Il
Lago di Garda, o Benàco , è il maggiore lago italiano, con una superficie di
circa 370 km². È situato tra la Lombardia (provincia di Brescia), il Veneto
(provincia di Verona) e il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento).
LA SUA FORMAZIONE E
LE SUE ISOLE: La parte settentrionale del lago è lunga e stretta, ed è
circondata da montagne appartenenti al Gruppo del Baldo. La forma è quella
tipica di una valle morenica: si ritiene infatti che questa porzione del lago
sia stata creata dall'azione di un ghiaccio paleolitico. Nel lago ci sono cinque
isole, la più grande è l'Isola del Garda, vicino a questa la più piccola l'Isola
di San Biagio, entrambe situate nei pressi di Salò sulla costa bresciana. Vi è
poi un' altra isola seconda per grandezza l' Isola del Trimelone, usata come
polveriera per la 1° e 2° guerra mondiale. Le altre due più piccole sono l'Isola
del Sogno che nei periodi di secca può essere raggiunta a piedi dalla costa.
Infine vi è l'Isola degli Olivi.
CLIMA: Il clima mite ha favorito la crescita di alcune piante
mediterranee (tra cui l'ulivo), e ha contribuito a rendere il Lago di Garda
un'importante meta turistica internazionale. Famose, ma meno diffuse che in
passato, sono le limonaie, serre a porte scorrevoli in cui le piante di limone e
cedro potevano svernare tranquillamente.
VENTI: L’Ora è il vento più costante e famoso e arriva a velocità da 10 a
12 metri al secondo. Si presenta nelle prime ore del pomeriggio per durare fino
a sera..
TORBOLE: è situata nell'angolo nord-orientale del Lago di Garda e
comprende 3 frazioni: Torbole, Nago e Tempesta. Windsurf e Vela: I segreti
dell’Alto Garda Trentino sono custoditi nei venti che dispiegano in ogni
stagione una moltitudine di vele colorate. Venti con cui da migliaia di anni
l’uomo lavora e si diverte. L’Ora , arrivando a Torbole dopo aver percorso la
parte settentrionale del lago, provoca qui un notevole moto ondoso
Da vedere: la casa di Goethe, la chiesa dedicata a S. Andrea; il fenomeno
post-glaciale delle Marmitte dei Giganti e il Castel Penede a Nago.
RIVA DEL GARDA:
è posizionata nell'angolo nord-occidentale del Lago di Garda. Sul lato ovest si
erge a picco il Monte Rocchetta (1575 m) mentre su lato est sorge il Monte Baldo
(2218 m). Questa collocazione ne fa uno dei luoghi più spettacolari del Lago di
Garda. Riva del Garda appartenne alla Repubblica di Venezia e più tardi
all’Impero Austro-Ungarico fino al 1918. Dal 1918 Riva del Garda divenne parte
del territorio italiano.
Da vedere: la Rocca, fortezza sul lago del XII sec. circondata da canale con
ponte levatoio; le porte nelle mura medioevali; la torre Apponale prospiciente
il porto; il Bastione, fortezza veneziana costruita sulle pendici del Monte
Rocchetta ad una altezza di circa 160 m. Il Museo Civico ha sede nella Rocca,
che è pure luogo di frequenti attività culturali, specie nel periodo estivo.Dal
punto di vista naturalistico meritano attenzione: la Cascata del Varone, il Lago
di Tenno, il Lago di Ledro.
SIRMIONE: grazie
alla sua felice posizione naurale, la penisola di Sirmione è stata luogo
privilegiato di insediamento fin dall'antichità. Ancora oggi conserva
numerosissime attestazioni della sua lunga e ininterrotta storia, con una
densità che raramente si riscontra in altri centri abitati.
Da vedere: Grotte di Catullo: Il Castello Scaligero,Lo stabilimento termale,
sorge nei pressi della sorgente Boiola, dove l'acqua esce a una temperatura di
69°,Chiesa di Santa Maria Maggiore, XV sec., eretta su un antico tempio pagano.
DESENZANO: si trova a sud-ovest del lago di Garda è l’unica vera città
del lago. Già nel medioevo Desenzano era un importante centro commerciale del
Noridtalia le cui testimonianze si ritrovano ancora oggi nella restaurata sede
del mercato nel Porto Vecchio e nel cetro storico. Con le sue numerose
discoteche ed i suoi bar, Desenzano rappresenta una grande attrattiva per gli
amanti della notte, ma ha da offrire molto anche agli sportivi: piscine, maneggi
e campi da tennis sono aperti tutto l’anno.
Da Vedere: Palazzo del municipio del XVI secolo; il Duomo, dedicato a Santa
Maria Maddalena del XVI secolo che conserva al suo interno il dipinto
dell'Ultima Cena di Gianbattista Tiepolo; il Castello risale al XIV secolo e
sorge su un colle dove si trova anche tutto il centro medievale;
la Villa Romana costruita tra il III e il V secolo a.C. presenta oltre 200 mq di
mosaici oltre a frammenti di affreschi.
GARDONE RIVIERA:
è la città di Gabriele D'Annunzio, sua residenza dopo la seconda guerra mondiale
creando Vittoriale degli Italiani, contribuendo notevolmente alla notorietà di
Gardone Riviera. Oggi Gardone è una delle più importanti località del Garda, con
il centro storico di Gardone, il caratteristico lungolago e le belle ville
signorili.
Da vedere: Villa Fiordaliso, residenza di Claretta Petacci la compagna di
Mussolini; Giardino botanico Hruska, istituito agli inizi del '900, ospita oltre
2.000 specie di piante; Il Vittoriale, ex Villa del Cargnacco costruita nel
'600, che Gabriele d'Annunzio acquistò rendendola sua residenza.
MALCESINE: è sicuramente uno dei paesini più attraenti e caratteristici del Garda,
dominato dall'antico castello, baluardo del lago sulla sponda della provincia di
Verona. Come tutte le località del lago fu dominio romano, e in epoca barbarica
si munì di una rocca fortificata.
Nel 1786 a malcesine soggiornò il poeta Wolfang Goethe, lasciando alcuni disegni
oggi conservati al Museo Scaligero.
Da vedere: Il castello, rappresenta una splendida testimonianza
dell'architettura militare degli Scaligeri dov’ è alloggiato il Museo Scaligero;
Palazzo dei Capitani del lago, in stile veneziano oggi sede del Municipio;
Chiesa settecentesca di Santa Maria della Fontana e la Chiesa di Santo Stefano e
la parrocchiale. Il Monte Baldo con un insieme di panorami suggestivi e di una
rigogliosa vegetazione; nota stazione sciistica e riserva naturale,
raggiungibile attraverso numerosi sentieri o con la nuova funivia.
BARDOLINO: il suo caratteristico centro storico è racchiuso dai resti
della mura scaligere, con possenti torri, antiche chiese, parchi e ville d’epoca
veneziana. Oggi Bardolino è divenuta una delle più affermate località di
villeggiatura italiane. La città offre numerose opportunità per gli amanti dello
sport, vela, canottaggio, sci nautico, mountain bike, equitazione.
Da vedere: la Chiesetta di San Severo, XI sec., capolavoro d'arte romanica
veronese conserva affreschi dell'XII e XIII sec.; la Chiesa di San Vito, XII
sec.; la Chiesetta di San Zeno uno dei più importanti monumenti carolingi in
Italia.
TORRI DEL BENACO: un gioiellino della Riviera del lago in provincia di
Verona, aggrappata alla collina su cui si estende con il borgo medievale con il
suo castello scaligero. Il piccolo borgo medievale è godibile in ogni stagione,
percorrendo le strette stradine assaporando un'atmosfera d'altri tempi.
Da vedere: Il Castello Scaligero, recentemente restaurato, ha al suo interno un
piccolo museo e nel cortile una limonaia; la Chiesa della Trinità, con affreschi
del XIV sec.;la Torre di Berengario, che risale al X secolo.
LIMONE: Limone è
il primo paese della sponda bresciana, antico centro di pescatori, Il suo nome
deriva dal latino limes, cioè confine, limite. Limone infatti era l'ultima terra
della riviera occidentale, posto a poca distanza dal confine tra l'Italia e
l'Austria che si trovava lungo la tortuosa strada del Ponale.
Da vedere: Il caratteristico centro di Limone con i suoi portici; ancora
visibili le limonaie del paese, che accoglievano limoni, cedri e aranci fin dal
XIII secolo. Tra le chiese la più interessante sicuramente quella di San Rocco,
del XVI secolo, posta in alto rispetto al paese con un panorama sul lago.
PESCHIERA: sorge in uno dei luoghi più strategici e panoramici del Lago,
e nel punto di partenza del fiume Mincio. Peschiera è oggi una delle più
rinomate stazioni turistiche del lago, ed offre molte attrazioni turistiche e
sportive, e numerosi parchi divertimento. Il centro storico conserva buona parte
delle possenti mura di fortificazione.
Da vedere: Palazzina del Comando del Presidio, dove nel settembre del 1917 si
decise la ritirata delle truppe italiane entro la linea del Piave; la chiesa
parrocchiale di San Martino, del XVIII sec., interamente affrescata; il
Santuario della Madonna di Frassino, con all'interno affreschi del XVII secolo.
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